Descrizione
Confezione da 4500 gr. Prodotto del commercio equo e solidale, in collaborazione con la Bottega Giusto scambio di Imola.
Dolci, morbidi e buonissimi, i datteri egiziani dell’oasi di Siwa provengono da un gruppo di produttori di commercio equo sostenuto da un presidio Slow Food e importati dalla Cooperativa Scambi Sostenibili di Palermo.

Oasi di Siwa
Situata nella parte nella parte nord-occidentale del paese (formata dal lembo egiziano del deserto libico) Siwa è una bellissima oasi famosa per la sua antica storia e abitata in gran parte da una popolazione di origine berbera. A Siwa si producono datteri eccellenti e dal sapore inconfondibile, ottenuti da palme coltivate con metodi naturali e in consociazione con altre specie vegetali, fra cui l’olivo.
Le piante di datteri
Nell’oasi sono presenti numerose varietà di datteri, utilizzate per il consumo fresco immediato oppure adatte per essere trasportate e commercializzate in altri territori. Oltre 300.000 palme da dattero crescono su una superficie di circa 5000 ettari. Le cultivar più importanti sono la Siwi, la Frehi e la Azzawi, cui si aggiungono le due più antiche Ghazaal e Taktakt.
Coltivazione e commercializzazione
La coltivazione e la commercializzazione dei datteri equosolidali dell’oasi sono gestite dalla Siwa Community Development Environmental Conservation (SCDEC), organizzazione che coordina il lavoro di numerosi coltivatori appartenenti a tredici differenti villaggi.
Nel 2006 la Fondazione Slow Food, insieme a SCDEC e le organizzazioni di commercio equo italiane Macondo e Scambi Sostenibili di Palermo, ha creato il Presidio dei datteri di Siwa, volto alla salvaguardia e al recupero di alcune antiche varietà di palma da dattero in via di estinzione.
L’organizzazione locale SCEDC sostiene attivamente lo sviluppo delle comunità di contadini dell’oasi, tramite progetti di micro-credito, educazione/alfabetizzazione informatica, assistenza tecnica e commercializzazione.


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