Alla “Valle delle Albicocche” è arrivato anche il miele. Grazie alla collaborazione con il “Mielaio del Guelfo” di via Malcantone 10 a Imola, su www.lavalledellealbicocche.it potete trovare uno spazio tutto dedicato al dolce prodotto delle api.


“Siamo un azienda agricola giovane a conduzione famigliare – ci racconta il Mielaio -. Produciamo circa 8 tipi di ottimo miele e altri prodotti dell’alveare. Con esso abbiamo creato un progetto agroalimentare di filiera corta del territorio, andando a selezionare produttori locali e materie prime nobili per creare dei capolavori di pasticceria agricola accessibili a tutti. Qui potete trovare tutte le varietà di miele che le nostre amate api producono per il loro ed il nostro fabbisogno. Purtroppo il 2019 è stato un anno pessimo per l’acacia a causa del maltempo, tanto che non siamo riusciti a produrre un solo vasetto di miele. Potete però deliziarvi con le altre tipologie”.Oltre al miele le api producono molte altre sostanze che ci aiutano a mantenerci forti e in forma come la Melata, il Polline e la Pappa reale. Ma non solo: “Unendo il miele alla cultura culinaria emiliano romagnola, non potevano far altro che nascere prodotti da pasticceria di prim’ordine: pinza, brazádèla (ciambela romagnola), raviole tutte prodotte fresche e con miele di coriandolo.

Le proprietà del miele
Se lo zucchero, da quello raffinato, fino a quello integrale, stanno creando più di un problema alla salute delle persone come ormai dimostrato da numerosi studi scientifici, il miele non può essere paragonato ad essi, anzi può contribuire a condurci sulla strada di una riscoperta della sana nutrizione, base da cui partire per riavviare il processo di riequilibrio organico.

Le ultime ricerche confermano molti benefici del miele di qualità, può sostituire con effetti benefici gli zuccheri raffinati nella nostra dieta quotidiana essendo una miniera di elementi nutritivi: enzimi, antiossidanti, aminoacidi, vitamine e minerali. Secondo alcuni studi può essere considerato come un sostituto dei comuni sciroppi per la tosse assumendone un cucchiaino prima di andare a letto. Conosciute sono anche le proprietà antibiotiche, antinfiammatorie e antisettiche.

La Melata
Se il miele è il prodotto della trasformazione, effettuata dalle api, delle secrezioni dei fiori (nettare), la melata nasce dalla secrezioni di alcuni insetti che si nutrono della linfa della pianta, si tratta di una sostanza zuccherina e vischiosa che si forma soprattutto sulle foglie degli alberi. Chiaramente è un’attrattiva per le api, soprattutto in periodi di scarsa fioritura, che la raccolgono e la depositano negli alveari fino ad ottenere, appunto, il miele di melata che è considerato uno dei più ricchi dal punto di vista qualitativo. La melata può derivare da vari tipi di piante, non a caso viene anche chiamata miel di bosco proprio perché proviene generalmente da boschi e foreste. Il suo sapore è un po’ meno dolce rispetto ai mieli di nettare ed ha un retrogusto particolare di corteccia, terra e zucchero. Ha proprietà antibiotiche ed è un integratore naturale di sali minerali.

Polline
Il polline è una sottile polvere presente sui fiori ed è il mezzo che ne permette la fecondazione, tramite l’intervento degli insetti, in particolare le api. Rappresenta, anche, il nutrimento della covata nell’alveare, trasportato dalle api bottinatrici le quali, prima di passare da un fiore all’altro, lo immagazzinano, lo umidificano e lo trasportano all’interno dell’arnia. Qui, raggiunta la giusta maturazione, viene consumato dalle api nutrici e dalle larve. Si tratta, infatti, di un alimento proteico e benefico, motivo per cui gli apicoltori si sono inventati una “trappola” per il polline d’api, che permette di intercettarne una parte: così ai preziosi insetti non manca il nutrimento e all’uomo viene data la possibilità di godere delle sue proprietà. I singoli granuli di polline d’api sono delle miniere d’oro, dal punto di vista nutrizionale. Infatti, contengono tutti gli elementi necessari alla salute dell’organismo e allo sviluppo psico-fisico, come dimostra il fatto che le api lo scelgono come nutrimento d’eccezione. In particolare, nei momenti di stanchezza psicofisica, il polline d’api può rappresentare un ottimo alleato, pur sempre sotto consiglio medico e nelle modalità più indicate per le proprie esigenze e lo stato di salute personali. Possiamo dire che il polline d’api è un alimento completo poiché contiene proteine, vitamine, grassi, aminoacidi, fibre, enzimi, carboidrati, tutti assimilabili dall’uomo.

Pappa reale

Pappa reale

La pappa reale è una secrezione prodotta dalle ghiandole ipofaringee e ghiandole mascellari delle api operaie e viene utilizzata dalle api come nutrimento per le larve (fino a tre giorni di età) e per l’ape regina (per tutta la vita). Il nome pappa reale deriva dal fatto che le larve alimentate con la pappa reale diventano regine ed è per questo che viene ritenuta un alimento nobile. Costituisce, nell’ambito dell’apicoltura, uno dei prodotti più pregiati delle arnie. Un alveare ben condotto può produrre, nei cinque/sei mesi della stagione estiva, circa 500 g di prodotto che, essendo facilmente deperibile, deve immediatamente essere messo in un contenitore freddo e a bassa umidità. È un alimento con caratteristiche nutrizionali molto particolari fra i prodotti naturali. I costituenti principali della pappa reale sono acqua, proteine, zuccheri, lipidi e sali minerali. L’assunzione di gelatina reale è solitamente associata a un senso di benessere generale, cioè sortisce un effetto positivo nei riguardi delle performance fisiche e intellettuali (aumentata resistenza ad affaticamento, capacità di memorizzazione migliore) e sul loro stato mentale (senso di benessere ed euforia).

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