Sono arrivati i marroni di Castel del Rio. Un prodotto che gode dell’Igp (Indicazione geografica protetta). Un prodotto che si può gustare in mille modi. Iniziamo da quello più classico, le famose caldarroste (i nostri vicini toscani le chiamato “bruciate”, il perchè è ovvio).

Preparazione: prendete i vostri marroni e praticate un taglio lungo alcuni centimetri sulla buccia per evitare che scoppino durante la cottura. Metteteli in ammollo per un paio d’ore. Quindi asciugatele e mettetele in una padella forata (meglio se tra il fornello e la padella vi è uno spargifiamma) e cuocere girandole regolarmente. Quando inizieranno ad aprirsi dalla parte del taglio e la buccia tenderà ad inscurire assaggiatele. A cottura ultimata avvolgetele in un panno leggermente umido, così si sbucceranno più facilmente.

In alternativa alla padella, potete cuocere i marroni al forno, preriscaldandolo a circa 250 gradi e tenetele per circa mezzora girandole periodicamente, anche in questo caso vale la regola dell’assaggio per verificare la cottura.

Lascia un commento