Purtroppo ci risiamo, passata l’estate quello che molti temevano si è avverato, siamo di fronte alla seconda ondata dell’emergenza Coronavirus. I dati di questi giorni ci parlano di una escalation del contagio. Oltre 30.000 casi al giorno, 400 decessi e terapie intensive che si vanno riempiendo. Sullo sfondo poi si aggiunge la “tradizionale” influenza invernale, che potrebbe aggravare la già critica situazione degli ospedali.

Ecco allora che le misure messe in campo dal Governo, con in particolare i Dpcm del 24 ottobre e poi del 3 novembre che divide l’Italia in tre zone, in base ai livelli di rischi, tendono a ridurre fortemente gli spostamenti, ma contemporaneamente vanno ad incidere su delle attività economiche fortemente provate dal lockdown primaverile. E’ già stato approvato un decreto per dare supporto alle imprese più colpite. Non sarà sufficiente.

Comunque non c’è alternativa: distanziamento, uso delle mascherine, evitare il più possibili i luoghi affollati. Questo è il momento dove l’unica strada per vincere è quella di far prevalere un forte senso di comunità e di responsabilità. Dobbiamo essere consapevoli che un nostro comportamento errato può avere conseguenze per chi ci è vicino.

In questo contesto noi come Valle delle Albicocche ci possiamo ritenere tra quelli fortunati, possiamo continuare a lavorare. Ma ciò ci spinge anche ad essere vicini a chi ha più bisogno. Lo siamo stati durante il primo lockdown, quando ci ritrovavamo a percorrere chilometri e chilometri senza incontrare alcunchè, abbiamo sempre garantito i nostri prodotti, qualche volta in ritardo, ma siamo sempre arrivati a casa vostra.

Continueremo a farlo ora. Le nuove misure di sicurezza ci impongono di agire con cautela, i tempi tenderanno ad allungarsi. Abbiamo introdotto la possibilità di ordinare per telefono con l’applicazione Whatsapp (tel. 334.130851499, continua la vendita online sul sito, rafforzeremo il nostro sistema di consegne a domicilio e cercheremo di collaborare, per quello che ci è possibile, per rendere meno difficili questi momenti.

Mandateci le vostre idee su cosa fare di più e meglio in questo periodo. Scriveteci a info@laballedellealbicocche.it

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