Imola – Bologna. Il presidente della Regione Emilia Romagna, ha firmato nei giorni scorsi una ordinanza che prevede la zona rossa per tutti i territori delle province di Bologna, Modena.

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In data 6 marzo un’altra ordinanza ha allargato il provvedimento i comuni delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. I provvedimenti sono validi fino al 21 marzo.

Passa in arancione scuro la provincia di Reggio Emilia. Per allinearsi con ciò che è previsto dal Dpcm 2 marzo del Governo Draghi in vigore dal 6 marzo, nei comuni in zona rossa parrucchieri e barbieri saranno chiusi da sabato 6, nidi e materne da lunedì 8 marzo.

In zona rossa sono chiuse tutte le attività economiche non essenziali e per la scuola la didattica a distanza sarà al 100%. E’ fatto divieto di muoversi se non per particolari motivi (lavoro, sanitari, ecc.), non è possibile svolgere attività motoria lontano dalla propria abitazione. E’ altamente consigliato di restare a casa.

La nostra attività è tra quelle che può continuare, quindi garantiremo i due mercatini a Imola (via Lippi 2/C – Cortile associazione Primola) garantendo tutte le norme di sicurezza e la vendita online con la consegna a domicilio gratuita. 

 

La situazione delle zone in regione

Zona arancione scuro: provincia di Reggio Emilia.
Zona Rossa: province di Bologna, Modena, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini
Zona arancione: il resto della regione.

Le misure previste nelle varie zone >>>>

Il Dpcm 2 marzo 2021 >>>>

Misure per le zone rosse in sintesi

In aggiunta alle limitazioni previste per la fascia arancione scuro, in zona rossa è stabilito lo stop alle attività economiche non essenziali, con alcune eccezioni: i negozi di generi alimentari, le farmacie e le parafarmacie, i fornai, i rivenditori di mangimi per animali, le edicole, i distributori di carburante per autotrazione ad uso pubblico, il commercio al dettaglio di materiale per ottica, la produzione agricola e l’allevamento, i servizi di rifornimento dei distributori automatici di sigarette, i servizi di rifornimento delle banconote agli sportelli dei Bancomat e Postamat, le attività di trasporto connesse al rifornimento di beni essenziali. Saranno chiusi pertanto anche tutti i negozi all’interno dei centri commerciali, ad esclusione di quelli che rientrano in queste categorie.
Inoltre, il Governo proprio in queste ore con il nuovo Dpcm ha deciso in merito a due nuove restrizioni nelle zone rosse: la prima riguarda la chiusura anche delle scuole dell’infanzia, la seconda quella delle attività di parrucchiere ed estetista.

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