Sono arrivati i cardi (o se preferite i gobbi). Ecco una ricetta facile facile, che è un classico delle nostre terre. Unisce quel piacevole gusto amaro del cardo con la fragranza del fritto, tutta da gustare.

Preparazione: Pulite il cardo, togliete i filamenti più grossi e tagliatelo a fettine da circa 6, 7 centimetri. Immergetele appena tagliate nell’acqua dove avete aggiunto un limone spremuto. Salate con sale grosso e fate bollire fino ad ammorbidirle (sentite la consistenza con una forchetta).

Una volta cotte, lasciatele asciugare e poi procedete con  l’impanatura. A questo punto ognuno ha i suoi sistemi. Noi vi proponiamo un’impanatura semplice: in un piatto sbattete due uova e.se piace, aggiungete un po’ di noce moscata, nell’altro mescolate del pangrattato con del parmigiano. Quindi immergete i pezzi di cardo nell’uovo e successivamente ricopriteli del misto pangrattato e parmigiano.

A questo punto friggete in olio di semi di girasole. Immergete i pezzetti di cardo per pochi minuti, fino a doratura, nell’olio bollente. Asciugateli su un foglio di carta casa e poi servite ancora caldi.

Variante al forno

In un’epoca dove tutti si è più attenti alla linea, se proprio non volete lasciarvi andare (una volta ogni tanto) al fritto, è possibile anche cuocere il cardo al forno. Stesso procedimento fino allimpanatura. Dopo di che invece che in padella lo sistemate su una teglia da forno leggermente unta in fondo e lasciate cuocere a 180 gradi per circa mezzora (verificate comunque periodicamente, quando la superficie assumerà il classico colore marrone (non troppo scuro) potete spegnere e portare in tavola.
Buon appetito!!

Lascia un commento