Il freddo e anche le gelate di alcune settimane fa avevano fatto pensare al peggio. Dopo diversi anni con perdite ben sopra al 60% della produzione, il rischio che anche quest’anno per le albicocche si dovesse fare i conti con una gran quantità di frutta persa sembra scongiurato. Certo, non è andato tutto bene, ma il danno al momento è minore del previsto.

“Diciamo che c’è molto più di quello che pensavo, la mia fortuna è stata di non potare così sono rimasti un sacco di rami con tanti fiori e questo ha fatto sì che in proporzione si sia salvato più del solito – racconta Domenico Errani, titolare della Valle delle Albicocche -. Della Bella di Imola se n’è salvata parecchia, così come per la Portici.

E’ andata peggio per precoci o medie: abbiamo perso completamente Tsunami, WonderCot, Pricia, PinkCot, SilverCot.  E’ rimasto qualcosa di Carmen e Aurora. Tra le tardive si è salvato qualcosa di Faralia e Farbaly”.

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